Pubblicato il: 28/09/2011   
Il russo ha battuto in finale Yakovlev e l’italiano Emanuel Rimoldi. Appuntamento l’anno prossimo con una novità: un «Pozzoli» dedicato ai bambini.

Ieri sera (martedì 27 settembre), un Teatro San Rocco sold out ha assistito alla vittoria del russo Alexey Chernov nella XXVII edizione del Concorso pianistico internazionale «Ettore Pozzoli».

In finale Chernov è stato protagonista di una grande esecuzione: il Concerto op. 15 in re minore di Johannes Brahms, accompagnato da l'Orchestra de «I Pomeriggi Musicali» di Milano diretta da Pietro Mianiti.

Alexey Chernov, che quest'anno ha ottenuto il quinto posto nel prestigioso concorso «Tchaikovsky» di Mosca e il terzo al «Maria Canals» di Barcellona, è nato a Mosca nel 1982 e ha studiato al Conservatorio della capitale russa con Kira Shashkina e Natalia Troulle, e al Royal College of Music di Londra con Vanessa Latarche.

La giuria, presieduta da Paul Badura – Skoda, ha consegnato a Chernov, che riporta la Russia a vincere il «Pozzoli» dopo Alexandre Pirojenko nel 2007, un premio di 15 mila euro e la medaglia del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Il vincitore del «Pozzoli» 2011, inoltre, suonerà al Conservatorio di Milano, in un recital offerto da «La Società dei Concerti», e al Teatro Dal Verme di Milano in un concerto con «I Pomeriggi Musicali».

Secondo posto per Alexander Yakovlev che ha eseguito il Concerto op. 58 in sol maggiore di Beethoven. Yakovlev nato a Rostov nel 1981, ha studiato nel Conservatorio della sua città con Sergei Osipenko. Nel 2004 entra nel «Mozarteum Academy» di Salisburgo con Alexei Lubinov e, poi, nel 2006 frequenta l'University of the Arts di Berlino con Pascal Devoyon. Numerosi i concorsi finora vinti da Yakovlev, tra cui il «Concurso Internacional de Piano Delia Steinberg» di Madrid nel 2007 e il «Takamatsu International» nel 2010, e un feeling particolare con il nostro Paese («Varallo-Sesia» nel 2006, «Cantù» nel 2007 e un secondo posto al «Rina Sala Gallo» di Monza nel 2010).

Gradino più basso del podio per Emanuel Rimoldi, che non è riuscito nell’impresa di riportare un pianista italiano a vincere il «Pozzoli» (l’ultimo fu Filippo Gamba nel 1999). Rimoldi, 25 anni, milanese, ha studiato al Conservatorio di Milano e, oggi, al Conservatorio «Tchaikovsky» di Mosca. In finale ha eseguito il Concerto n. 2 in la maggiore di Franz Liszt.

Il premio speciale al miglior esecutore degli studi di Pozzoli alla memoria di Monsignor Gliuseppe Biella è andato a Eugenio Catone, 25 anni di Napoli. Il premio speciale al più giovane semifinalista alla memoria di Giulio Confalonieri al cinese Chen Guang, talento di 17 anni. Il premio speciale al più giovane italiano è Emanuel Rimoldi, che ha vinto anche il premio speciale assegnato dal Comitato artistico del Rotary Club Seregno-Desio-Carate, presieduto dal maestro Aida Fino,

Durante la serata il Sindaco Giacinto Mariani ha annunciato una novità: dall’anno prossimo il Concorso, che si svolge con cadenza biennale negli anni dispari, negli anni pari sarà affiancato da una competizione pianistica internazionale dedicata ai bambini.